C'era una volta tanta gente che viveva
vicino al fiume e dipendeva dal Tanaro per la sua sopravvivenza.
Sul Tanaro gli alessandrini hanno trovato lavoro sino al 1500 come zappatori, legnaioli,
mugnai, pescatori, barcaioli, ortolani. Cerano i porti, il traghetto per passare da
una parte allaltra e, quando ancora si pescava con la rete, tante barche di
pescatori. Il Tanaro fu anche fonte di gran parte del materiale edilizio usato sino ai
primi del '900 per costruire la parte meno nobile della città. Infine il recupero dei
terreni liberati dal fiume, sia naturalmente che artificialmente, creò lungo le sponde
appezzamenti utilizzati per lallevamento del bestiame, la coltivazione degli ortaggi
e la coltura dei pioppi.
Sotto la dominazione spagnola ci furono poi tempi bui e sul fiume presero a svilupparsi le
attività del contrabbando
e dello "sfroso"
.
![]() Immagine tratta da "Storia di una città tra due fiumi" - Edizioni "Il Piccolo". |
![]() Cartolina d'epoca. |
| 1) Lattività molitoria | ||
CERANO UNA VOLTA |
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2) La pesca |
| 3) La navigazione fluviale |
I mulini natanti per macinare i cereali
hanno rappresentato la prima realtà produttiva sul fiume; in alcuni periodi se ne
contavano addirittura ventotto. Benchè la corporazione dei mugnai fosse potente e ricca,
la loro vita era alquanto dura e il rischio di piene sempre presente. Limportanza
dei mulini era indiscutibile: l'interruzione
della loro attività poteva addirittura causare carestie in città.
Lattività molitoria cessò nel 1915, quando lultimo mulino galleggiante
rimasto, situato a valle del ponte che ora porta alla Cittadella, venne eliminato con lo
scoppio della guerra.
Foto di mulini natanti |
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La pesca con le barche e con le reti era
regolarmente praticata e forniva una cospicua risorsa
alimentare. Le donne raggiungevano quindi la città e vendevano il pesce che gli
uomini avevano appena pescato. La pesca costituiva infatti una delle principali fonti di
vita e i pesci del fiume erano molto
ricercati non solo tra la popolazione ortolana ma anche in città. Con lindustrializzazione quel legame vitale col fiume si è però trasformato. La pesca non è più sinonimo di sostentamento ed è divenuta un passatempo |
Un'altra attività che nel passato ha
caratterizzato la vita sul Tanaro è quella del barcaiolo per la quale si utilizzavano
anche barche del Comune prese a nolo.
Numerose erano anche le richieste di concessione in uso delle sponde per approdi di imbarcazioni.
Un'altra realtà presente sul Tanaro è quella dei traghetti.
Traghetto |
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| Barca | |
Traghetto Montecastello |
I prezzi per il trasporto di persone e animali (cavalli, muli, asini, buoi, vitelli, ecc ) erano stabiliti in centesimi e variavano a seconda che il trasporto avvenisse di giorno o di notte, per un percorso di sola andata o di andata e ritorno in giornata, con altezza delle acque minore o maggiore.
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