I PONTI DI IERI, OGGI E DOMANI

 

La storia del ponte "Cittadella"
La storia del ponte "Orti"
I nuovi ponti

 

LA STORIA DEL PONTE "CITTADELLA"

Il ponte era l'unica via di comunicazione tra la città e tutti i territori posti al di là del Tanaro ed è stato distrutto e ricostruito più volte nel corso dei secoli.
Una leggenda tratta dalla cronaca di fra Jacopo d’Acqui vuole che Carlo Magno, per lottare contro i saraceni, costruisse un gran ponte sul Tanaro presso Borgoglio e Rovereto. Quest’attribuzione è molto importante perché lascia supporre che in quel luogo un ponte, o guado (porto fluviale) che fosse, dovesse esservi già dall’epoca romana, donde anche l’accampamento di Bergolium a custodia di questo passo obbligato. La tecnica costruttiva ai tempi di Carlo Magno non consentiva il getto di un ponte in muratura su un fiume largo come il Tanaro.

sez5_ponte.jpg (33664 byte) Il primo documento in cui si fa riferimento al ponte risale al 1184 ed è un atto con cui l'imperatore si riservava la riscossione del pedaggio. Questo diventò oggetto di transazione tra i signori che ebbero il dominio sul territorio. Nel 1286 risulta che Alessandria poteva già disporre a suo piacere del ponte, al punto da poter cedere la riscossione a un privato in cambio di un credito che quest'ultimo vantava al Comune. II ponte all'epoca consisteva probabilmente in una semplice passerella di legno con carattere di provvisorietà.

Il ponte di legno

Nel 1450 si decise di realizzare un ponte coperto in muratura. Il duca Francesco Sforza concesse agli alessandrini per tre anni il dazio dei macelli per impiegare gli introiti nella costruzione del primo ponte in pietra della città. La costruzione dell'opera però incontrò tantissimi problemi.. Il Tanaro, infatti, con le sue piene provocò nel 1463 il crollo della parte già costruita del ponte; nel 1485-86 distrusse ben quattro arcate. Nel 1472 il magister Bonifacio di Solero riuscì a portare a termine l'opera. Già nel 1509 risultava aver subito nuovi danni. Nel 1542 due arcate furono distrutte e nel 1569 ci furono i danni di una nuova esondazione. Nel 1574 iniziarono i lavori per la ricostruzione. Nel 1584 una nuova piena distrusse un terzo di quanto era stato ricostruito. Nel 1588 il ponte era stato finalmente completato. Il collaudo fu svolto dall'ingegner Roberto Clerici. Negli anni seguenti (1603-1604) si resero necessari nuovi lavori per riparare il pavimento e la copertura. Nel 1707 il ponte risultava crollato parzialmente.

sez5_ponte_coperto.jpg (22053 byte)

Ponte coperto in un disegno dell' ing. Patrucco, 1625 (Archivio di Stato di Torino)

Il ponte coperto e i mulini natanti sul Tanaro, prima metà del secolo XVII
(Archivio Storico del Comune di Alessandria)

sez5_ponte_coperto1.jpg (24122 byte)

Nel 1709 veniva nuovamente parzialmente distrutto dal Tanaro.
Si optò per la ricostruzione in legno anziché in muratura. Nel 1731 il ponte era stato ricostruito ma non tutti erano d'accordo con questa soluzione. Nel 1746 venne fatto saltare in aria, a scopo difensivo, dal presidio sabaudo in Cittadella. Nel 1774-1776 il ponte venne ricostruito in cotto su progetto dell'ingegner Gianotti.

proge_7.jpg (37684 byte)

Luigi Gianotti, disegno del ponte sul fiume Tanaro, 2 aprile 1775

 

Nel 1780 era stata completata anche la copertura. In epoca napoleonica furono rinforzate le arcate e venne creato un passaggio protetto su progetto dell'ingegner Chasseloup.
Il 2 agosto 1848 la copertura fu abbattuta dai militari. Infine, tra non poche polemiche, nel 1889 iniziò la costruzione dell'attuale ponte. Il Comune non cambiò la propria decisione e il nuovo ponte venne inaugurato il 18 dicembre 1891.

QUATTORDICI.bmp (710414 byte)
 

Ponte Cittadella

ponte_cittadella.jpg (12538 byte)

 

LA STORIA DEL PONTE "ORTI"

 

Il ponte degli Orti è stato edificato nel rione Orti e la sua storia rappresenta per molti versi un caso unico.
La costruzione venne più volte sconsigliata persino dal suo stesso progettista, l'ingegner Straneo che prese parte alle molte trasformazioni urbanistiche che caratterizzarono l'Alessandria di fine Ottocento.
Inizialmente la costruzione fu bloccata dal conflitto che opponeva Alessandria alle città della provincia nella lotta per procacciarsi le risorse per le opere pubbliche.
Negli anni successivi furono avanzate molte proposte .

orti2.jpg (86692 byte)

Progetto di ponte in muratura per gli Orti (Archivio Storico del Comune di Alessandria)

Nel 1893 furono appaltati alla ditta Borini i lavori per la costruzione del ponte e all'impresa Giovanni Guerci e Castagnotti quelli dell'arginatura. Questa seconda parte dei lavori era già ultimata nel febbraio del 1895. L'anno dopo si svolgeva il collaudo del ponte, venuto a costare all'amministrazione Lire 430.892,22 .

ponte_orti2.jpg (88491 byte)

Il ponte Orti

I NUOVI PONTI

L'alluvione del 1994 ci ha fatto capire come il paesaggio dei fiumi e dei suoi ponti possa cambiare da un giorno all'altro.
Nel maggio del 2001, il quartiere Orti, ma in generale l'intera città, ha potuto usufruire di un nuovo ponte, il Forlanini, edificato su progetto dell’ing. Di Guglielmo in sostituzione del vecchio ponte degli Orti subito abbattuto.

 

ponte forlanini1.jpg (30385 byte)

ponte forlanini2.jpg (27081 byte)

Foto del ponte Forlanini

In sostituzione del vecchio ponte della ferrovia, nel prossimo 2002, sarà ultimato quello nuovo progettato dall'Ufficio Tecnico-Rete Ferroviaria Italiana.
Il vecchio ponte è stato una delle concause del disastro del 1994.

ventidue.JPG (19229 byte)

Foto del vecchio ponte ferrovia

ponte ferrovia foto1.jpg (46710 byte)ponte ferrovia foto3.jpg (67323 byte)  

 

 

 

Foto del nuovo ponte ferrovia

Un nuovo ponte è stato edificato, il Ponte Tiziano, su progetto dell’ing. prof. Mancini.

ponte tiziano.jpg (63044 byte)
Foto del ponte Tiziano

 

Esiste inoltre un progetto dell’architetto americano Richard Meier circa l'eventuale costruzione di un ponte a campata unica in sostituzione dell’attuale ponte Cittadella.

 

ponte3.jpg (43943 byte)

Foto del progetto del ponte Meier     

Immagine tratta da "Storia di una città tra due fiumi" - Edizioni "Il Piccolo".

Il  ponte Cittadella in progetto ha una lunghezza di 176,4 metri e un’altezza di 30 metri. Il grande arco centrale è inclinato di 11° verso la piattaforma pedonale. La struttura, nel punto più basso, è a quota di + 1 metro rispetto al livello di massima piena del fiume. Questo comporterà il cambio dei raccordi viari col ponte, la rimozione del distributore di carburante di fronte alla Cittadella e l’accesso diretto alla fortezza militare .
Il ponte comprende tre corsie (larghezza 10,5 metri) e un’area pedonale e ciclabile (larghezza tra i 7 e gli 11 metri). Il tutto si prevede che si realizzerà entro 18 mesi dalla firma del contratto. Il costo complessivo dell’opera è stimato intorno ai 40 miliardi.
Il ponte è considerato come uno spazio urbano vero e proprio, come una piazza: un punto dal quale si possa vedere l’acqua, dove le persone si possano incontrare.

 

 

frecce093.gif (3667 byte)

Italiano

Français

vai_home.gif (3186 byte)

English

Deutsch

frecce092.gif (2704 byte)