I
DANNI ECONOMICI E SOCIALI
Una primissima stima indicava in oltre 750, su un totale
regionale di 1209, i comuni danneggiati, dei quali circa 190 già potevano essere
classificati come gravemente colpiti.
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Nella piana alessandrina le acque
hanno raggiunto livelli particolarmente alti (nel quartiere
Orti l'altezza massima ha toccato i 3,5 m.) e allagato aree assai vaste. L'alluvione ha provocato danni ingentissimi nella città di Alessandria; infatti circa 1/3 di essa è stato sommerso con gravi conseguenze per le infrastrutture (fognature, acquedotti, viabilità, ecc.) e per tutti gli edifici coinvolti, sia pubblici (scuole, ospedali, uffici, ecc ) che privati. |
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Anche il
patrimonio artistico è stato colpito: l'antica chiesa di S. Maria di Castello, la
settecentesca chiesa di s. Rocco, il chiostro e il laboratorio dell'antichissimo convento
degli Umiliati, la Cittadella. Le attività produttive, in particolare hanno subito devastazioni con gravi ripercussioni sull'economia locale: le aziende coinvolte dall'evento per il solo Comune di Alessandria sono risultate 2800 a cui si devono sommare le aziende agricole |
I rimanenti comuni coinvolti dalla piena del fiume Tanaro, oltre ai gravissimi danni riguardanti ponti, strade, ferrovie, gli edifici e le diverse attività economiche, hanno riportato in particolare pesanti perdite per quanto riguarda l'agricoltura e la zootecnia; l'esondazione infatti ha coinvolto prevalentemente vaste aree coltivate.
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Secondo
l'opuscolo "Per un'economia all'attacco ed un territorio più amico" pag. 5,
Osservatorio del Lavoro, i principali danni economici su 24 comuni colpiti sono stati
dunque quelli relativi:
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alle attività industriali, pari a Lit.
103 miliardi (53.200.000 Euro)
- alle attività commerciali, pari a Lit. 211 miliardi (108.970.000 Euro)
- alle realtà artigianali, pari a Lit. 88 miliardi (45.448.210 Euro)
- alle attività residue, pari a Lit. 118 miliardi (60.940.000 Euro)
- al settore agricolo, pari a Lit. 80 miliardi (41.317.000 Euro)
- al bestiame, pari a 2500 capi annegati
- ai beni immobili dei cittadini, pari a 4570 istanze
- ai beni mobili dei cittadini, pari a 10561 istanze.
L'analisi dei dati inerenti ai danni verificatisi nella provincia di Alessandria evidenzia che quelli riportati dalle imprese ammontavano a circa 580 miliardi di Lire (299.550.000 Euro) con un totale generale di circa Lit. 2500 miliardi (1.291.140.000 Euro). L'intervento dello Stato a favore delle imprese danneggiate è avvenuto nella misura di circa il 30% dei danni dichiarati.
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