ALESSANDRIA TRA IL TANARO E LA BORMIDA:
UNA CONVIVENZA DIFFICILE

Le alluvioni del Tanaro e della Bormida hanno rappresentato per Alessandria un pericolo costante fin dalla sua fondazione.

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Alessandria tra il Tanaro e la Bormida

L'elenco dei disastri provocati durante i secoli dallo straripamento dei due fiumi è interminabile. Persino il Barbarossa, quando tentò di assediare ed espugnare la città nel 1174, venne sorpreso dalla furia dell’acqua. In quell’occasione le piogge torrenziali fecero straripare sia il Tanaro che la Bormida fermando l'esercito dell'imperatore.
Più volte l'allagamento si accompagnò ad altri flagelli: un'epidemia di peste nel XV secolo e un terremoto nel XVIII furono i casi più drammatici.
Le attività economiche che gravitavano intorno ai fiumi subirono danni a più riprese (anche a seguito di gelate o di periodi di siccità).
Anche se portatori di disagi e distruzioni, i corsi d’acqua hanno tuttavia consentito la sopravvivenza e la prosperità della città condizionando sempre, nel bene e nel male, la vita dei suoi abitanti.

 

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